PROFINET: il protocollo di comunicazione industriale per reti più veloci e flessibili

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Categoria: Guide Tecniche

Pubblicazione: 13 Mag, 2026

Tempo di lettura: 10 minuti

Se stai progettando una macchina o un impianto di automazione e il protocollo di comunicazione scelto è PROFINET, è importante conoscerne caratteristiche, vantaggi e possibilità di integrazione all’interno dell’architettura di rete.

Diffuso in numerose applicazioni industriali, PROFINET consente la comunicazione tra PLC, moduli I/O, sensori e attuatori attraverso una rete Ethernet industriale progettata per garantire elevate prestazioni e una gestione efficiente dei dati.

In questa guida ti spieghiamo cos’è, cosa lo rende diverso dal suo predecessore PROFIBUS e come costruire una rete PROFINET solida con i prodotti Murrelektronik.

Cos’è PROFINET e perché sta sostituendo PROFIBUS DP

PROFINET è lo standard per Industrial Ethernet sviluppato da PI (PROFIBUS & PROFINET International) e standardizzato nelle norme IEC 61158 e IEC 61784.

Nasce dall’esigenza di integrare la tecnologia informatica nell’automazione, offrendo opzioni di comunicazione significativamente migliori tra i sistemi, ampie possibilità di configurazione e diagnostica e funzionalità di servizio su tutta la rete.

Il confronto con PROFIBUS DP è inevitabile. PROFIBUS DP è stato introdotto nel 1993 e si è affermato come protocollo consolidato, al 2018 più di 45 milioni di impianti lo utilizzavano, con una velocità che arrivava a 12 Mbit/s e una lunghezza massima del cavo di 1.000 metri.

Numeri impressionanti per l’epoca, ma oggi non più sufficienti. PROFINET porta la comunicazione su Ethernet, con una velocità fino a 100 Mbit/s, estendibile a 1 Gbit/s, e un tempo di risposta inferiore a 1 millisecondo.

E non si tratta solo di velocità. L’impiego della tecnologia PROFIBUS DP classica ha lo svantaggio che questo protocollo non è più completamente supportato e funziona solo con topologie di rete in linea.

Ulteriori svantaggi includono la necessità di resistenze di terminazione, la mancanza di servizi IT integrati e l’indirizzamento rigido tramite DIP switch.

PROFINET elimina tutto questo.

Le prestazioni PROFINET che fanno la differenza in produzione

Le prestazioni dello standard PROFINET si riflettono in modo concreto su tre aspetti chiave della rete:

  • struttura e flessibilità della topologia, che consente di adattare l’architettura alle esigenze reali dell’impianto;
  • gestione dei dispositivi e scalabilità dei nodi, fondamentale per supportare sistemi in continua evoluzione;
  • integrazione con i sistemi IT e gestione del traffico dati, per garantire comunicazioni rapide e prioritarie anche in condizioni di carico elevato.

Entriamo nel dettaglio.

Topologie flessibili: i vari layout della topologia di rete

Una delle prime domande che si pone chi progetta una rete industriale è: come voglio strutturarla fisicamente?

Con PROFIBUS DP la risposta era obbligata: topologia in linea, punto e basta.

Con PROFINET le opzioni si moltiplicano. È possibile costruire reti lineari, a stella o ad albero, ma anche ad anello, a punto-a-punto e a maglia.

Scopri il nostro approfondimento dedicato alle principali configurazioni in ambito industriale.

Ogni topologia risponde a un’esigenza precisa, che si tratti di semplicità di cablaggio, ridondanza o ottimizzazione degli spazi.

Nodi illimitati e priorità dei dati: allarmi e diagnostica in corsia preferenziale

A differenza di PROFIBUS, che ammette un massimo di 127 indirizzi per segmento, PROFINET non impone limiti pratici al numero di dispositivi collegabili.

Ogni nodo ha un indirizzo IP, un nome e un MAC address, esattamente come avviene sulle reti Ethernet standard. Questo apre la porta a impianti scalabili senza riprogettare l’infrastruttura di rete.

In più, PROFINET gestisce la priorità dei dati: i messaggi di allarme e diagnostica viaggiano in corsia preferenziale rispetto al traffico ordinario, garantendo tempi di reazione rapidi anche su reti ad alto carico.

Integrazione IT e Industry 4.0 senza compromessi

PROFINET parla la lingua dell’IT (TCP/IP, XML, standard Ethernet), il che significa che si integra nativamente con i sistemi informatici aziendali.

Questa integrazione offre opzioni di comunicazione significativamente migliori tra i sistemi di automazione e funzionalità di servizio su tutta la rete, compresa la manutenzione da remoto.

Il risultato è un ponte diretto tra il livello di campo e il cloud, fondamentale per chi vuole implementare strategie di Industry 4.0 senza duplicare le infrastrutture.

Strumenti di diagnostica industriale integrati in PROFINET

Gli strumenti di diagnostica integrati in PROFINET rappresentano uno dei principali fattori di differenziazione rispetto ai protocolli tradizionali, perché permettono una visibilità continua sullo stato della rete e dei dispositivi.

In particolare, la diagnostica si sviluppa su due livelli operativi:

  • monitoraggio e accesso alle informazioni tramite sistema di controllo e web server integrato, per visualizzare in tempo reale stato, errori e parametri operativi senza interventi diretti sul campo;
  • analisi predittiva e gestione dei guasti, per anticipare anomalie, semplificare le attività di manutenzione e ridurre i tempi di fermo macchina.

Vediamo come questi strumenti di diagnostica industriale si traducono operativamente in vantaggi concreti per l’impianto.

Diagnostica via sistema di controllo e web server integrato

Uno degli aspetti che più distingue PROFINET dai protocolli tradizionali è la profondità degli strumenti di diagnostica industriale disponibili nativamente.

Ogni dispositivo della rete PROFINET può essere interrogato dal sistema di controllo in tempo reale: stato, errori e parametri operativi, tutto visibile senza bisogno di accedere fisicamente al campo.

Con gli switch managed PROFINET, la situazione real-time può essere visualizzata attraverso web server integrato e i parametri possono essere impostati tramite file di configurazione.

Manutenzione predittiva e riduzione dei downtime

La diagnostica estesa non serve solo a trovare i guasti: serve a prevederli. PROFINET minimizza i tempi di installazione e di fermo macchina grazie alla gestione automatica della topologia.

I dispositivi PROFINET sono plug and play: possono essere installati o sostituiti facilmente all’interno della topologia e vengono programmati in automatico dal controllore, senza richiedere configurazione manuale.

Meno interventi in campo, meno errori umani, meno downtime: è qui che le prestazioni PROFINET si traducono in valore economico reale.

Come costruire una rete PROFINET con i prodotti Murrelektronik

Costruire una rete PROFINET non significa semplicemente collegare dispositivi compatibili, ma progettare un’infrastruttura capace di sostenere nel tempo prestazioni, affidabilità e semplicità di gestione.

È una questione di equilibrio tra componenti: moduli I/O distribuiti, sistemi di switching e qualità del cablaggio devono lavorare in modo coerente per garantire continuità operativa, anche in ambienti industriali complessi.

Vediamo come queste soluzioni prendono forma nella pratica.

Moduli bus di campo: pure.IO, Impact67 e MVK Metallico

Noi di Murrelektronik offriamo una gamma completa di moduli I/O progettati per operare in rete PROFINET direttamente a bordo macchina.

pure.IO rappresenta la nuova generazione di master IO-Link e moduli I/O decentralizzati Murrelektronik per reti PROFINET.

Grazie al design ultracompatto e leggero, consente di installare l’intelligenza direttamente a bordo macchina ottimizzando gli spazi disponibili.

La piattaforma supporta PROFINET nativamente e integra funzionalità avanzate come la diagnostica a 360° tramite LED angolari brevettati, la configurazione automatica delle porte IO-Link e il collegamento daisy-chain per bus di campo, alimentazione e IO-Link.

Il risultato è una rete più semplice da installare, più trasparente nella diagnostica e facilmente scalabile nelle applicazioni di automazione decentralizzata.

MVK Metallico, anch’esso con custodia metallica robusta e resistente a vibrazioni, agenti chimici e scintille di saldatura, propone versioni PROFINET con Fast Start Up in meno di 500 ms.

Infine, Impact67 Pro, con otto porte multifunzionali IO-Link Classe A/B e compatibilità con PROFINET, EtherNet/IP ed EtherCAT, è ideale per l’automazione decentralizzata in ambienti gravosi.

Switch PROFINET per quadro e bordo macchina

Per costruire la rete PROFINET serve la giusta infrastruttura di switching.

Gli switch della serie Xelity danno priorità ai protocolli PROFINET e i morsetti push-in per il collegamento dell’alimentazione semplificano il cablaggio.

La gamma copre sia le esigenze del quadro elettrico, con switch managed PROFINET a 8 porte RJ45, velocità gigabit e alloggiamento in plastica IP20, sia quelle del bordo macchina, con versioni IP67 a 10 porte in custodia metallica, alimentazione M12 L-code, pensate per lavorare direttamente in campo.

Per le applicazioni che richiedono maggiore flessibilità, la gamma Xelity include anche la soluzione wireless Xelity Wave Pro.

Progettata per la trasmissione in tempo reale dei protocolli Ethernet industriali, consente di realizzare collegamenti PROFINET senza fili mantenendo affidabilità e continuità operativa. 

Grazie al roaming a 0 ms, alla configurazione intuitiva tramite Web GUI e alla compatibilità con i principali protocolli Ethernet-based, Xelity Wave Pro rappresenta una valida alternativa nei contesti in cui il cablaggio tradizionale risulta complesso, come impianti mobili, sistemi rotanti o applicazioni con frequenti modifiche del layout produttivo. 

Scopri di più su Xelity Wave Pro nel nostro approfondimento dedicato.

Cavi e connettori certificati per il cablaggio PROFINET

Una rete PROFINET è affidabile quanto i suoi connettori.

I nostri connettori di rete, disponibili da M8 a M12 e da 3 a 12 poli, con versioni RJ45, permettono l’implementazione rapida della rete anche a bordo macchina, con collegamenti robusti e resistenti anche in ambienti industriali gravosi.

I cavi di connessione dati sono disponibili sia in versione schermata che non schermata, per rispondere a ogni requisito di immunità elettromagnetica.

Da PROFIBUS DP a PROFINET: una migrazione più semplice di quanto pensi

Hai già un impianto con PROFIBUS e non sai come avvicinarti a PROFINET senza stravolgere tutto?

La buona notizia è che la migrazione non deve essere necessariamente uno strappo. È possibile integrare gradualmente nodi PROFINET in una rete PROFIBUS esistente tramite gateway e proxy, mantenendo operativi i dispositivi legacy durante la transizione.

Nel frattempo, i nuovi nodi sfruttano già tutte le funzionalità avanzate del protocollo. La struttura di sistema altamente flessibile e l’apertura dello standard PROFINET garantiscono una visione a lungo termine per l’implementazione dei compiti di automazione, con evoluzione futura verso TSN (Time-Sensitive Networking). 

Perché scegliere PROFINET per il tuo impianto?

Perché PROFINET è il protocollo che sta ridefinendo le reti industriali su scala globale. Velocità, flessibilità topologica, strumenti di diagnostica industriale avanzati, integrazione IT nativa e compatibilità con Industry 4.0 sono vantaggi concreti, misurabili in termini di efficienza e riduzione dei costi operativi.

Noi di Murrelektronik siamo pronti ad accompagnarti in questo percorso: dai moduli I/O agli switch di rete, dai cavi M12 certificati ai connettori per ogni ambiente, abbiamo tutto quello che serve per costruire, o migrare verso, una rete PROFINET affidabile e performante.

 

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